Vendite diffuse sulle piazze europee

(Teleborsa) – Partenza in rosso per le principali borse europee, su cui pesano i rinnovati timori di una guerra commerciale, dopo che l’amministrazione Trump ha chiesto di considerare un aumento al 25% dal 10% inizialmente impostato dei dazi su 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi. 

Sul mercato dei cambi, seduta in frazionale ribasso per l’Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,30%. Attesa per oggi la decisione della Bank of England sui tassi in Gran Bretagna. Ieri la Fed ha lasciato invariato il costo del denaro, rimandando la stretta a settembre. 
 
Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.218,3 dollari l’oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 67,77 dollari per barile.

Piccolo passo verso l’alto dello spread, che raggiunge quota 231 punti base, mostrando un aumento di 3 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 2,78%.

Tra i mercati del Vecchio Continente calo deciso per Francoforte, che segna un -0,97%. Sotto pressione Londra, con un forte ribasso dell’1,24%. Frazionale la discesa per Parigi, -0,46%. A Milano, si muove in rosso il FTSE MIB, che scende a 21.652 punti, con uno scarto percentuale dello 0,64%. 

Andamento negativo a Piazza Affari su tutti i comparti. Nel listino, i settori materie prime (-5,04%), automotive (-1,16%) e assicurativo (-0,94%) sono tra i più venduti.

Giù tutte le Blue Chip di Milano. Le più forti vendite si manifestano su Tenaris, che prosegue le contrattazioni a -4,99% dopo aver alzato il velo sui conti del secondo trimestre, giudicato deludente dagli analisti, in termini di fatturato.

Soffre Poste Italiane, che evidenzia una perdita dell’1,96% nonostante i buoni risultati semestrali e la conferma degli obiettivi per il 2018.

Preda dei venditori Fiat Chrysler, con un decremento dell’1,60% all’indomani dei dati sulle immatricolazioni di luglio, in Italia. Tra gli altri titoli della galassia Agnelli, si concentrano le vendite su CNH Industrial, che soffre un calo dell’1,30%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, De’Longhi (+2,70%), Reply (+1,21%), RCS (+0,94%) e Sias (+0,81%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Ascopiave, che ottiene -5,93%.

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Vendite diffuse sulle piazze europee