Vendite a Piazza Affari. Immobile il resto dell’Europa

(Teleborsa) – Prevalgono le vendite a Piazza Affari in un’Europa poco mossa e zavorrate dal malumore del comparto finanziario.

Non ha aiutato la macroeconomia: il PMI manifatturiero della Zona Euro è sceso infatti ai minimi di 21 mesi, anche se le prospettive economiche potrebbero essere “salvate” dalla tenuta del terziario.

Fiato sospeso per la ripresa dei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina nel giorno in cui è entrata in vigore la nuova ondata di dazi imposti da Washington sui prodotti cinesi, con Pechino che ha immediatamente attuato le proprie misure di ritorsione.

Dazi che impensieriscono non poco la Federal Reserve, come emerso dai Verbali dell’ultimo meeting del FOMC dove si è stabilito di procedere con l’attuale politica di graduale rialzo dei tassi d interesse.

Fari puntati anche sui negoziati per la Brexit, che ad oggi sembrano continuare sulla strada del nulla di fatto.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,159. Sostanzialmente stabile l’oro, che continua la sessione sui livelli della vigilia a quota 1.190,7 dollari l’oncia. Nessuna variazione significativa per il mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che si attesta sui valori della vigilia a 67,91 dollari per barile dopo l’ennesima fiammata della vigilia.

Avanza di poco lo spread, che si porta a 273 punti base, evidenziando un aumento di 4 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,08%.

Nello scenario borsistico europeo poco mosso Francoforte, che mostra un -0,09%. Sulla parità anche Londra mentre Parigi avanza dello 0,15%.

A Milano, il FTSE MIB lascia sul parterre lo 0,45%; sulla stessa linea, si muove al ribasso il FTSE Italia All-Share, che perde lo 0,31%, scambiando a 22.875 punti. Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,17%); poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,34%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, scatto di Ferragamo che mostra ora un progresso del 5,01%. Il titolo è oggetto di un ritorno di interesse degli investitori dopo alcune settimane di vendite.

Ricoperture su Pirelli +2,54% dopo lo scivolone della vigilia in scia alprofit warningdi Continental. Ieri in tarda serata la società ha confermato la guidance spiegando di non vedere cambiamenti nel mercato tyre.

Buona performance per Tenaris, che cresce dell’1,74%. Oggi Jefferies ne ha migliorato il giudizio a “buy” e il target price a 18 euro.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Mediobanca, che prosegue le contrattazioni a -2,14%. Seduta negativa per Italgas, che mostra una perdita dell’1,78%. Sotto pressione Saipem, che accusa un calo dell’1,74%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Juventus (+6,51%), SOL (+3,26%), Reply (+3,07%) e OVS (+3,03%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Credem, che continua la seduta con -2,49%.

Sensibili perdite per ASTM, in calo del 2,32%.

In rosso Sias, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,89%.

Spicca la prestazione negativa di Brunello Cucinelli, che scende dell’1,72%.

Vendite a Piazza Affari. Immobile il resto dell’Europa