Vendite a Piazza Affari. Immobile il resto dell’Europa

(Teleborsa) – Finale debole per le principali borse europee che riducono il calo sostenute dalla performance positiva di Wall Street grazie ai nuovi dati sull’occupazione. che hanno rafforzato l’aspettativa di un terzo rialzo dei tassi USA quest’anno. 

Prevale la cautela sull’Euro / Dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,25%. Vendite diffuse sull’oro, che continua la giornata a 1.208 dollari l’oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 44,32 dollari per barile, con un ribasso del 2,64%.

Torna a salire lo spread, attestandosi a 175 punti base, con un aumento di 6 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 2,32%.

Tra gli indici di Eurolandia trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia. Nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità. Incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Chiusura in frazionale ribasso per Piazza Affari, con il FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,33%. 

Alla chiusura della Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 1,87 miliardi di euro, in deciso ribasso (-23,69%), rispetto alla seduta precedente che aveva visto la negoziazione di 2,45 miliardi di euro; mentre i contratti si sono attestati a 204.225, rispetto ai precedenti 252.708 ed i volumi scambiati sono passati da 0,64 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,48 miliardi.

Tra i 219 titoli scambiati, i titoli positivi sono stati 120, mentre 90 hanno terminato in calo. Sostanzialmente stabili le restanti 9 azioni.

Chimico (+1,64%), Immobiliare (+1,08%) e Tecnologico (+1,00%) in buona luce sul listino milanese. Nella parte bassa della classifica del listino azionario italiano, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Materie prime (-2,60%), Petrolifero (-0,97%) e Media (-0,93%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben impostata Brembo, che mostra un incremento dell’1,72%.

Tonica STMicroelectronics che evidenzia un bel vantaggio dell’1,23%.

In luce Prysmian, con un ampio progresso dell’1,19%.

Bilancio positivo per Terna, che vanta un progresso dello 0,81%.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Mediaset, che ha chiuso a -3,07%.

Pesante Fineco, che segna una discesa di ben -2,81 punti percentuali.

Seduta drammatica per Tenaris, che crolla del 2,61%.

Sensibili perdite per Ferragamo, in calo del 2,13%.

Vendite a Piazza Affari. Immobile il resto dell’Europa