Vendite a Piazza Affari. Immobile il resto dell’Europa

(Teleborsa) – Nulla di fatto per le principali Borse del Vecchio Continente, che continuano gli scambi sulla parità. In contro trend Piazza Affari, protagonista di una sessione in rosso. L’agenda macro di oggi ha pochi spunti significativi. Sul fronte europeo, l’indice Sentix ha evidenziato che il sentiment degli investitori della zona euro è calato a ottobre per il terzo mese consecutivo, toccando i minimi da aprile. Il petrolio è debole in attesa dell’output della riunione dell’OPEC+.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,162. Sessione debole per l’oro, che scambia con un calo dello 0,49%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 75,77 dollari per barile.

Aumenta di poco lo spread, che si porta a +105 punti base, con un lieve rialzo di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,84%.

Tra gli indici di Eurolandia piatta Francoforte, che tiene la parità, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.

Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,30%, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata giovedì scorso; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 28.052 punti.

Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,25%); sulla parità il FTSE Italia Star (-0,04%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza Amplifon (+2,03%), Campari (+1,40%), Moncler (+1,14%) e CNH Industrial (+0,98%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -1,50%.

Calo deciso per Pirelli, che segna un -1,42%.

Sotto pressione Prysmian, con un forte ribasso dell’1,36%.

Soffre Stellantis, che evidenzia una perdita dell’1,09%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Tinexta (+1,31%), Reply (+1,07%), Sesa (+1,02%) e Technogym (+0,92%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salcef Group, che prosegue le contrattazioni a -2,93%.

Sensibili perdite per Saras, in calo del 2,53%.

In apnea Danieli, che arretra del 2,15%.

Preda dei venditori Garofalo Health Care, con un decremento dell’1,68%.

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