Vendite a Piazza Affari. Immobile il resto dell’Europa

(Teleborsa) – Nulla di fatto per le principali Borse del Vecchio Continente, che terminano gli scambi sulla parità. Fa peggio Piazza Affari, che dopo un timido recupero grazie al dato sull’inflazione, termina in rosso. Persistono pressioni sulle banche, compensato da qualche buono spunti sull’energia. In focus il Piano di Italgas.

Leggera crescita dell’Euro / Dollaro USA, che sale a quota 1,124. L’inflazione dell’Eurozona è stata confermata in frenata a maggio. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.266,8 dollari l’oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 47,77 dollari per barile, in forte calo del 3,81%.

Lo Spread fa un piccolo passo indietro, con un misero calo dell’1,09% a quota 186 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 2,17%.

Tra i listini europei piatta Francoforte, che tiene la parità. Senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Tentenna Parigi, -0,42%. A Milano, si è mosso sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 20.732 punti, con uno scarto percentuale dello 0,40%. 

Alla chiusura di Milano risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 4,45 miliardi di euro, con un incremento del 56,18%, rispetto ai precedenti 2,85 miliardi di euro; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,77 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 1,19 miliardi, mentre i contratti si sono attestati a 346.469, rispetto ai precedenti 313.477.

A fronte dei 215 titoli scambiati, sono giunte richieste di acquisto per 104 azioni. In lettera invece 102 titoli. Pressoché stabili le rimanenti 9 stocks.

In buona evidenza a Milano i comparti Sanitario (+0,91%), Telecomunicazioni (+0,73%) e Utility (+0,65%). Tra i più negativi della lista di Piazza Affari, troviamo i comparti Media (-2,26%), Materie prime (-2,24%) e Vendite al dettaglio (-1,87%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Italgas (+2,12%), Recordati (+1,44%), Atlantia (+1,39%) e Generali Assicurazioni (+1,22%). I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Mediaset, che ha archiviato la seduta a -4,51%.

Pessima performance per UBI Banca, che registra un ribasso del 3,28%.

Sessione nera per Banco BPM, che lascia sul tappeto una perdita del 2,67%.

In caduta libera Yoox, che affonda del 2,63%.

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