5 milioni quelli che vedono lo sport illegalmente: il costo medio della pirateria è di 10 euro

È allarme pirateria: quelli più gettonati sono i contenuti sportivi

Film, serie e programmi televisivi: sono molto apprezzati dagli utenti, ma producono anche un giro d’affari illegale.

A delineare il quadro che presenta alcune tinte drammatiche, è una ricerca Ipsos commissionata dalla Federazione per la tutela dei contenuti audiovisivi. Gli italiani che piratano film e programmi sportivi sono 5 milioni circa e di questi, 3 su 4 lo fanno per le trasmissioni  di Formula Uno, tennis, moto Gp.

Un dato allarmante e che vede dilagare la visione di contenuti di tipo sportivo, in maniera illecita servendosi delle Iptv – Internet protocol television – illegali. Sempre secondo Ipsos, gli illeciti legati alle trasmissioni sportive live ammontano a 21 milioni ogni anno. Il numero di italiani che commette questo atto illegale è di 4,6 milioni, nella fattispecie giovani dai quindici anni in su. Si tratta di un fenomeno in crescente aumento e che provoca danni consistenti all’economia dell’Italia, oltre ad andare ad alimentare le organizzazioni criminali. Come ha fatto notare il presidente di Confindustria Radio Tv: “i ricavi sottratti dalla pirateria sono ingenti, come le stime di impatto sull’industria, sopra il miliardo di euro, con 5.700 posti di lavoro a rischio”.

La conferma di questo scenario arriva anche dal sostituto procuratore nazionale della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, che sottolinea quanto la perdita del Pil, legata alla pirateria, è pari a 369 milioni di euro. Secondo lui inoltre: “la vera criticità è rappresentata dalla normativa che va ripensata in modo unitario. Per le investigazioni finanziarie e patrimoniali la strategia del “follow the money”, ovvero “segui i flussi finanziari” rappresenta di certo lo strumento più efficace”. Nello specifico si tratta di una strategia che si fonda su una visione finanziaria e analitica per arrivare a intercettare e sgominare le attività illecite.

Come funziona il sistema delle Iptv

Il sistema delle Iptv consente di fornire all’utente che si collega, contenuti televisivi on demand e live, basta essere in possesso di una connessione in banda larga o ultralarga. Con quelle illegali invece, è possibile poter accedere a tutti i canali tv – compresi quelli che necessitano di pagamento – con una spesa mensile molto bassa e che si aggira tra i 10 e i 14€. Sono tanti gli utenti che arrivano anche a pagare il servizio Iptv illecito facendo uso di una carta di credito che consente un’immediata tracciabilità, in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.

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