Variante Delta e paura di una nuova ondata, l’oro non tiene l’argine

(Teleborsa) – In un contesto in cui l’aumento dei casi di coronavirus alimenta le prospettive di una ripresa più lenta, l’oro non tiene l’argine. Il metallo giallo registra un calo dell’1,13% a 1807 dollari l’oncia, dopo essere sceso fino al bottom intraday 1.794 dollari.

Il metallo prezioso nei giorni scorsi aveva toccato i massimi da un mese complici i commenti rassicuranti sull’inflazione da parte del presidente della Fed, Jerome Powell, al Congresso USA. Dichiarazioni che hanno allontanato per ora i timori di un aumento dei tassi rilanciando le quotazioni del metallo giallo alla luce del suo ruolo di copertura anti-inflazione.

La paura di una nuova ondata di contagi legati alla variante Delta del Covid ha affossato oggi anche i mercati finanziari europei, Piazza Affari inclusa. A pesare sui listini inoltre i ribassi del prezzo del petrolio derivanti dall’accordo Opec+.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Variante Delta e paura di una nuova ondata, l’oro non tiene l&#8...