Variante Covid, arrivano le raccomandazioni Ue sui viaggi da e verso il Regno Unito

(Teleborsa) – Un approccio “coordinato” in merito alle misure di viaggio e trasporto verso e dall’Inghilterra per tutti i paesi dell’Unione europea per gestire la nuova emergenza della variante Covid che si sta diffondendo nel Paese a cui si aggiunge la fine del periodo di transizione che renderà il Regno Unito a tutti gli effetti un paese extra Ue.

È quanto ha adottato oggi la Commissione attraverso una serie di raccomandazioni basate su quanto previsto dal Consiglio del 13 ottobre in merito alla libera circolazione nel corso della pandemia da Covid-19.

Tra queste raccomandazioni lo scoraggiamento di tutti i viaggi non essenziali da e verso il Regno Unito ma allo stesso tempo dovrebbero essere facilitati i viaggi essenziali e il transito dei passeggeri. Inoltre, i divieti di spostamenti aerei e ferroviari dovrebbero essere aboliti data la necessità di garantire viaggi essenziali ed evitare interruzioni della catena di approvvigionamento.

“Date le attuali incertezze e alla luce del principio di precauzione, gli Stati membri dovrebbero intraprendere azioni coordinate per scoraggiare viaggi non essenziali tra il Regno Unito e l’UE – ha dichiarato il Commissario per la Giustizia, Didier Reynders – Allo stesso tempo, i divieti generali di viaggio non dovrebbero impedire a migliaia di cittadini dell’UE e del Regno Unito di tornare alle loro case. Sebbene siano necessarie precauzioni per contenere la diffusione della nuova variante del coronavirus, con la raccomandazione odierna ci assicuriamo che le restrizioni siano coordinate e prevedano le esenzioni necessarie per i cittadini e i residenti che tornano a casa e per altri viaggiatori essenziali”.

“Con la raccomandazione odierna offriamo chiarezza agli Stati membri su come mantenere la connettività e garantire i servizi di trasporto dopo la scoperta del nuovo ceppo del virus Covid. All’interno dell’UE, è fondamentale che i lavoratori dei trasporti siano esentati da qualsiasi misura restrittiva, come quarantena e test. Dobbiamo continuare a mantenere intatte le catene di approvvigionamento, in linea con la nostra comunicazione Green Lanes”, ha affermato il Commissario per i Trasporti, Adina Valean.

Fino alla fine di dicembre le norme sulla libera circolazione si applicano ancora al Regno Unito e questo impedisce agli Stati membri in linea di principio di rifiutare l’ingresso di persone che arrivano dal Paese. Una situazione che però cambierà radicalmente alla scadenza del periodo di transizione, con il Regno Unito che diventerebbe a tutti gli effetti un paese terzo. La Commissione europea, in una nota, ha spiegato infatti come la decisione di inserire il Regno Unito tra i paesi esenti dalla restrizione generale ai viaggi dopo il primo gennaio 2021 spetta al Consiglio europeo.

Tuttavia, si specifica nel documento, questa limitazione ai viaggi essenziali non si applica ai cittadini dell’Unione residenti nel Regno Unito e ai cittadini del Regno Unito che sono residenti di lungo periodo in uno Stato membro dell’UE ai sensi della direttiva sul soggiorno di lungo periodo, indipendentemente dallo scopo del viaggio.

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