Valeant come Enron?

Sono giorni convulsi, questi, per il lucroso settore farmaceutico statunitense. La vicenda Valeant, paragonata niente meno che al caso Enron, rischia infatti di far cadere il colosso farmaceutico statunitense e di convincere le autorità americane ad aprire un’inchiesta sulle presunte speculazioni sui farmaci. 

Per ora l’unica cosa certa è che la posizione di Valeant è sempre più delicata e complessa, come evidente anche dal continuo crollo verticale dei titoli che in pochi mesi sono scese fino a 101 dollaro rispetto ai gloriosi 260 dollari di luglio.

Ieri i due pharmacy benefits managers (ossia che gestiscono i farmaci vendibili dietro ricetta medica per conto di gruppi assicurativi sanitari ) Express Scripts e CVS Caremark hanno annunciato la fine dei rapporti con Philidor, una “speciality pharmacy” che vende prodotti farmaceutici di Valeant, adducendo motivazioni diverse e vaghe (CVS ha comunicato di avere scoperto che Philidor non ha rispettato i termini di un loro accordo, Express Script che ha preferito evitare le società “il cui volume di ricette mediche è legato a un solo produttore”.

Sembra però che il motivo vero sia un altro: le presunte pratiche scorrette di Philidor che avrebbero avvantaggiato anche Valeant. Secondo testimonianze di ex impiegati e documenti interni, la farmacia avrebbe manipolato le prescrizioni per ottenere rimborsi maggiori dalle assicurazioni, fa sapere Bloomberg. 

Valeant è corsa subito ai ripari annunciando, sempre ieri, di aver tagliato tutti i rapporti con la farmacia perché, ha spiegato il Chairman e Chief Executive Officer J. Michael Pearson, “abbiamo perso la fiducia nel fatto che possa operare nel modo da noi richiesto”.

A bene vedere l’azienda canadese non è sempre stata trasparente: nel dicembre 2014 acquistò un’opzione per comprare Philidor, che a sua volta ha opzioni per rilevare una serie di piccole farmacie regionali.

Inoltre Valeant ha iniziato a includere nei suoi conti i ricavi di Philidor, cosa nascosta agli investitori fino all’inizio di ottobre.

Alla luce di questi elementi e del fatto che negli anni Valeant ha costruito un vero e proprio castello di partecipazioni, va da se’ che la società di ricerca Citron Research si è azzardata a dire che Valeant rischia di essere una seconda Enron, il colosso energetico che a fine 2001 mise a segno la più grande bancarotta nella storia americana.

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Valeant come Enron?