Vaccini, UE mette il turbo: da aprile 100 milioni di dosi

(Teleborsa) – La possibilità di tornare a una pseudo normalità mettendo finalmente ko il nemico invisibile che da oltre un anno ha rivoluzionato le nostre vite passa solo ed esclusivamente attraverso il successo della campagna vaccinale. Dopo ritardi e polemiche, l’Europa prova a mettere il turbo.

Il numero di dosi di vaccino disponibili nell’UE dovrebbe raggiungere i 100 milioni al mese a partire da aprile. E’ quanto ha detto la Presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un’intervista ai quotidiani tedeschi Stuttgarter Zeitung e Stuttgarter Nachrichten, ripresa anche da Politico.eu. “Da aprile in poi, le quantità potrebbero nuovamente raddoppiare secondo i piani dei produttori, anche perché stanno per essere approvati ulteriori vaccini”, ha detto von der Leyen, aggiungendo che si aspetta “una media di circa 100 milioni di dosi al mese nel secondo trimestre, per un totale di 300 milioni entro la fine di giugno”.

Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se il vaccino Johnson&Johnson (in attesa dell’ok dell’EMA) fosse o meno compreso nell’annuncio della Presidente, il portavoce della Commissione europea Eric Mamer ha precisato: “La presidente nella sua intervista non ha specificato le aziende” dei vaccini, “dunque le cifre che ha dato sono le cifre globali che stimiamo adesso per il secondo trimestre. Sapete che la situazione evolve ed è per questo che siamo molto prudenti nelle stime che evolvono anche in funzione dei nostri contatti con le imprese”.

Oggi, intanto, anche il Parlamento europeo celebra la giornata internazionale delle donne. In apertura della sessione plenaria che inizia nel pomeriggio il presidente del Parlamento europeo David Sassoli terrà un discorso che sarà seguito dai videomessaggi della Vicepresidente Usa Kamala Harris e dalla Premier della Nuova Zelanda Jacinda Arden. Subito dopo, previsto l’intervento della Presidente della Commissione europea von der Leyen.

“Ogni anno, la Giornata internazionale della donna funge da campanello d’allarme”, ha affermato l’eurodeputata Maria Arena, presidente della sottocommissione per i diritti umani del Parlamento europeo, in occasione della Giornata internazionale della donna 2021, sottolineando che “quest’anno, segnato dalla pandemia Covid-19 ha esacerbato le disuguaglianze esistenti”. Arena ha affermato che le “donne subiscono abusi quando cercano di far sentire la loro voce” e che “questo attacco alla loro libertà di espressione è una tendenza preoccupante, dato il ruolo essenziale che le donne svolgono nella promozione e nella difesa dei diritti umani all’interno delle loro comunità.

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