USA, stabile l’inflazione a gennaio ma accelera il tasso mensile

(Teleborsa) – Accelera, su base mensile, l’inflazione negli Stati Uniti confermandosi sopra l’obiettivo della Federal Reserve (2%).

Secondo il Bureau of Labour Statistics (BLS) americano, i prezzi al consumo di gennaio hanno registrato un aumento dello 0,5% dopo il +0,2% rivisto registrato a dicembre (+0,1% la prima lettura). Il dato è anche superiore alle attese del mercato che stimava un +0,3%.

Su anno la crescita è stata stabile: +2,1% come il mese precedente, superando anche in questo caso le attese degli analisti (+1,9%).

Il core rate, ossia l’indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, ha evidenziato un incremento dello 0,3% confrontandosi con un +0,2% precedente. Il dato annuale si attesta invece al +1,8% come a dicembre.

Questo dato era molto atteso dagli analisti preoccupati per le prossime mosse della Fed. In effetti, la statistica da poco diffusa, si è rilevata superiore alle aspettative confermando la percezione generale degli operatori di un risveglio dell’inflazione che spiana la strada a rialzi più sostenuti in materia di tassi di interesse. 

La pronta reazione del dollaro spiega tutto. Il biglietto verde si è apprezzato nei confronti dell’euro, facendo scivolare il cable a 1,2291 dollari che poco prima della pubblicazione del dato viaggia sopra 1,23 dollari.

USA, stabile l’inflazione a gennaio ma accelera il tasso mensile
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