USA, scorte petrolio in aumento. Brent torna sopra 65 dollari

(Teleborsa) – Aumentano meno delle attese le scorte di greggio negli USA nella settimana conclusa al 2 Marzo 2018.

Secondo l’EIA, divisione del Dipartimento dell’Energia americano, le scorte di petrolio sono risultate in aumento di 2,4 milioni a 425,9 MBG, rispetto ai 423,5 MBG della scorsa settimana. Il consensus prevedeva invece un incremento più robusto, ovvero di 2,7 mln di barili.

Parallelamente, gli stock di distillati sono scesi di 0,6 milioni a 137,4 MBG (le attese erano per una calo di 1,2 mln), mentre le scorte di benzina sono scese di 0,8 MBG a quota 251 MBG (-1,2 MBG il consensus).

Le riserve strategiche di petrolio sono cresciute di 0,2 MBG a 665,5 MBG.

Secondo gli operatori gli attuali livelli di produzione di oro nero da parte degli USA potrebbe vanificare la decisione dell’OPEC e della Russia di estendere i tagli all’output per evitare un’eccessiva discesa dei prezzi.

Non aiuta la politica protezionistica annunciata di recente dal Presidente americano Donald Trump, che sta innervosendo anche l’azionario. Si teme infatti che possa scoppiare una guerra sui dazi nociva per tutti gli asset quotati sui mercati.

In questo momento il West Texas Intermediate (WTI) sta cedendo lo 0,19% a 62,48 dollari mentre il Brent arretra dello 0,20% a 65,42 dollari.

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