USA, Obama adirato dopo il “no” della Corte Suprema alla riforma sull’immigrazione

(Teleborsa) – La Corte Suprema americana rinvia al mittente la riforma sull’immigrazione di Obama, scatenando l’ira del presidente americano. “Non è questa l’America che vogliamo”, ha dichiarato l’inquilino della Casa Bianca una volta appresa la notizia.  “E’ un passo indietro”, ha tuonato il presidente.

Il blocco della riforma, che lascia in stand-by quasi 5 milioni di immigrati senza documenti, è stato determinato dalla mancata elezione del nono giudice dopo la morte di Antonin Scalia, che ha portato il risultato del voto sulla perfetta parità, 4:4.

Tra le misure cardine della riforma c’è la regolarizzazione degli irregolari che si trovano in USA dal 2010, sempre che non abbiano commesso reati e che abbiamo forti legami familiari negli Stati Uniti. Inoltre, niente espulsione dal Paese per genitori, senza documenti, di figli nati negli Stati Uniti.

USA, Obama adirato dopo il “no” della Corte Suprema alla r...