USA, il greggio spinge in avanti i prezzi import-export

(Teleborsa) – Nuovi segnali di recupero dal fronte dei prezzi import-export statunitensi, complice il forte recupero del greggio, che ha alimentato una ripresa dell’inflazione.

Secondo quanto rilevato dal Bureau of Labour Statistics americano, i prezzi alle importazioni sono saliti a giugno dello 0,2% dopo il +1,4% di maggio. Il dato è inferiore alle attese degli analisti che stimavano una salita più marcata dello 0,5%. Su base annua si è registrata una caduta dei prezzi del 4,8%.

Al netto delle importazioni di petrolio, i prezzi import hanno registrato una discesa dello 0,3% evidenziando un calo annuale dell’1,8%.

Il recupero dei prezzi agricoli e non agricoli ha avuto un impatto positivo sull’indice dei prezzi alle esportazioni è salito dello 0,8%, dopo aver registrato un incremento dell’1,2% rivisto rispetto al mese precedente. Le stime di consensus erano per una salita meno marcata dello 0,4%. Su anno il dato evidenzia una flessione del 3,5%.

Al netto dei prodotti agricoli i prezzi alle esportazioni sono saliti dello 0,5% rispetto al +1% di maggio. Su base tendenziale hanno registrato invece una variazione negativa del 3,8%.

USA, il greggio spinge in avanti i prezzi import-export
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