USA, delude il mercato del lavoro a marzo

(Teleborsa) – L’economia statunitense crea meno posti di lavoro del previsto a marzo, dopo il buon avvio di anno.

Nel mese in esame sono state aperte 103 mila buste paga nei settori non agricoli (non-farm payrolls), in calo rispetto alle 326 mila di febbraio (dato rivisto al rialzo rispetto alle 313 mila preliminari) e al di sotto delle attese che erano per 193 mila unità.

Lo riporta il Bureau of Labour Statistics, secondo cui gli occupati del settore manifatturiero sono aumentati di 22 mila unità, dunque a un ritmo più lento rispetto ai +32 mila rivisti del mese precedente (+31 mila la prima lettura). Battute le attese del mercato che erano per un incremento di 20 mila unità.

Stabile il tasso di disoccupazione che si conferma al 4,1%, contro il +4% delle attese, mentre il numero di disoccupati è pari a 6,585 milioni.

Le retribuzioni medie orarie, pari a 26,82 dollari, sono salite dello 0,3% su base mensile e del 2,7% rispetto a febbraio del 2017, centrando in pieno il consensus.

Le retribuzioni medie orarie sono monitorate con attenzione dalla Federal Reserve in quanto buon indicatore sia dello stato di salute del mercato del lavoro che delle pressioni inflazionistiche.

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