USA, debole l’inflazione a giugno

(Teleborsa) – Delude ancora l’inflazione negli Stati Uniti, che rimane al palo nel mese di giugno. Un segnale che potrebbe spingere la FED a modificare la sua linea di politica monetaria.

Secondo il Bureau of Labour Statistics (BLS) americano, i prezzi al consumo sono rimasti invariati dopo il calo dello 0,1% registrato a maggio (non in linea con le previsioni attestate su un +0,1%). Su anno la crescita è stata dell’1,6% in decelerazione dal 1,9% precedente. Anche in questo caso il dato è sotto le stime di consensus che avevano previsto una crescita del 1,7%.

Il core rate, ossia l’indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, ha evidenziato un aumento dello 0,1% come il mese precedente, risultando inferiore alle attese (+0,2%). Il dato annuale si attesta invece al +1,7% in linea con le attese.

In particolare, i prezzi della componente energetica sono scesi dell’1,6% su mese dopo il -2,7% di maggio. I prezzi della componente alimentare sono rimasti invariati dopo il +0,2% del mese precedente.

USA, debole l’inflazione a giugno