USA, boom di occupati ma i salari scendono a sorpresa

(Teleborsa) – Gli Stati Uniti tornano Eldorado del lavoro a febbraio, in linea con i segnali di crescita del PIL.

Secondo il Bureau of Labour Statistics, nel mese in esame gli occupati del settore non agricolo sono saliti di 242 mila unità, risultando ben al di sopra delle attese degli analisti, che si attendevano una crescita di 190 mila unità rispetto alle 272 mila di gennaio. Un dato, quest’ultimo, rivisto al rialzo rispetto alle 151 mila della precedente lettura.

Gli occupati del settore manifatturiero, però, sono scesi di 16 mila unità dopo l’incremento di 23 mila unità del mese precedente. Questo dato conferma l’attuale impasse del settore.

Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,9%, in linea con il consensus, mentre il numero di disoccupati totali è salito da 7,7 a 7,8 milioni.

Le retribuzioni medie orarie, infine, sono scese a 34,4 dollari rispetto ai 34,6 dollari di gennaio e attesi dagli analisti.

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