Uno specialista di missione italiano a bordo dello SpaceShipTwo di Virgin Galactic

(Teleborsa) – L’Agenzia Spaziale Italiana e la Virgin Galactic hanno firmato una dichiarazione congiunta di partnership, andando ad includere capacità ed operatività di volo suborbitale dal futuro spazio-porto italiano di Grottaglie. L’accordo segue l’intenzione dell’ASI di lanciare esperimenti e strumenti di ricerca ed uno specialista di missione italiano a bordo dello SpaceShipTwo, missione spaziale che partirà da Spaceport America, nel New Mexico.

Oggi 6 luglio a Bari il Presidente dell’ASI Roberto Battiston e il CEO di Virgin Galactic George Whitesides hanno siglato un accordo che permetterà di applicare le conoscenze acquisite durante quel volo alle future opportunità di volo suborbitale in Italia. Le parti desiderano inoltre perseguire altre opportunità, tra cui l’uso della microgravità suborbitale per attività di education, la formazione e l’addestramento degli astronauti, la biologia e la ricerca biotecnologica nonché la scienza e lo sviluppo dei materiali anche in vista di future missioni di lunga durata in microgravità.

“Penso che i voli suborbitali siano un elemento importante nel futuro utilizzo dello spazio”, ha affermato Roberto Battiston. “La nostra partecipazione a questa entusiasmante operazione è il chiaro segnale che l’Italia è in prima linea nella new space economy che sta cambiando il nostro futuro e rende lo spazio accessibile a più investitori”. Lo scorso maggio, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ENAC (Autorità nazionale per l’aviazione civile) hanno designato Grottaglie come primo spazio-porto italiano. La nuova infrastruttura spaziale potrebbe anche rappresentare la via d’accesso allo spazio per altri tipi di attività, al di là del turismo, come ad esempio il lancio di piccoli satelliti, formazione degli astronauti, scienza in microgravità o test di nuove tecnologie.

Uno specialista di missione italiano a bordo dello SpaceShipTwo di Vir...