Unipol, utile netto normalizzato pari a 655 mln. Cedola 18 cent

(Teleborsa) – Il Gruppo Unipol chiude l’esercizio 2017 con un utile netto consolidato, escludendo gli effetti one-off relativi al piano di ristrutturazione del comparto bancario, pari a 655 milioni di euro in sensibile crescita rispetto ai 535 milioni dell’esercizio precedente, grazie in particolare al miglior contributo della gestione finanziaria. Il piano di ristrutturazione ha determinato un effetto economico negativo
per 824 milioni di euro sul risultato netto consolidato del Gruppo Unipol, il quale risulta pertanto pari a -169 milioni di euro.

La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 12.291 milioni di euro (-17,0% rispetto ai 14.806 milioni del 2016).

Il patrimonio netto consolidato ammonta, al 31 dicembre 2017, a 7.453 milioni di euro (8.134 al 31 dicembre 2016), di cui 5.486 milioni di euro di pertinenza del Gruppo. 

L’indice di solvibilità di Gruppo, calcolato secondo la normativa Solvency II (standard formula con l’utilizzo di USP – Undertaking Specific Parameters), al 31 dicembre 2017, vede un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari al 152%6, rispetto al 141% del 31 dicembre 2016.
Il Solvency Ratio consolidato del Gruppo Unipol al 31 dicembre 2017 basato sul Capitale Economico è pari a 169%7 (161% al 31 dicembre 2016).

Le risultanze contabili individuali di Unipol Gruppo S.p.A., ancora preliminari, espongono un utile stimato di esercizio al 31 dicembre 2017 di 213 milioni di euro. Tenuto conto di ciò, si assume la distribuzione di un dividendo per l’esercizio 2017, pari a 0,18 euro per ogni azione ordinaria, con un pay-out del 60%.

Unipol, utile netto normalizzato pari a 655 mln. Cedola 18 cent