Unioni civili, dietrofront del M5S. Qualcuno dovrà piegarsi

(Teleborsa) – Lavori sospesi a Palazzo Madama sulle unioni civili, visto che ancora non si è trovato un accordo tra maggioranza ed opposizione. La notte potrebbe aver portato consiglio non solo ai senatori del Movimento 5 Stelle, che hanno deciso di non votare il supercanguro, ma anche al premier Renzi, che forse potrebbe gettare la spugna sulle adozioni alle coppie gay. Qualcuno dovrà piegarsi.

Cos’è il supercanguro? Si tratta di una prassi utilizzata per velocizzare i lavori di approvazione di una legge. Si accorpano tutti gli emendamenti simili e poi si vota, evitando così l’ostruzionismo parlamentare. 

I grillini hanno definito il canguro “irricevibile e per noi incostituzionale” mentre gli esponenti del Partito democratico hanno parlato di un vero e proprio “voltafaccia” da parte del M5S, “che mette a rischio elevatissimo una legge sulla tutela dei diritti di una minoranza del Paese”, spiega il capogruppo democratico Luigi Zanda. I 5 stelle non ci stanno e replicano:  “il Pd non scarichi le responsabilità, il nostro voto sul ddl continua ad esserci ma nel rispetto del dibattito parlamentare”.

Continua dunque la conta dei voti, perché a rischiare stavolta è l’intera legge, con i cattodem che in queste ore sono il vero ago della bilancia.

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Unioni civili, dietrofront del M5S. Qualcuno dovrà piegarsi