Unione Europea poco unita quanto a costo del lavoro

(Teleborsa) – Europa poco “unita” quanto a costo del lavoro. Secondo un rapporto dell’Eurostat nel 2017 il costo orario medio del lavoro – il dato esclude il settore agricolo e la pubblica amministrazione – è risultato di 26,8 euro nell’intera Unione Europea e di 30,3 euro nella Zona Euro, in aumento rispettivamente del 2,3% e dell’1,9% rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, esistono divari significativi tra gli Stati membri dell’UE: in Bulgaria e Romania il costo medio orario del lavoro è rispettivamente di 4,9 euro e 6,3 euro mentre in Danimarca e Belgio si arriva rispettivamente a 42,5 e 36,9 euro.

Da rilevare che Bulgaria e Romania sono gli Stati che hanno registrato i maggiori incrementi rispetto al 2016: +17,1% per la prima, +12% per la seconda.

Scendendo nel dettaglio, il costo del lavoro nell’industria è di 27,4 euro in UE e di 33,4 euro nella Zona Euro. Nei servizi è rispettivamente di 26,6 e 29,3 euro, nelle costruzioni di 23,7 euro in Unione Europea e di 26,7 euro nell’Area euro.

Quanto all’Italia, l’Eurostat segnala un valore di 28,2 euro, in lieve crescita rispetto ai 28 euro del 2016. Nel 2004 il il costo orario medio del lavoro era di 22,4 euro.

Unione Europea poco unita quanto a costo del lavoro