Unicredit, Vassena: “Buddybank si consolida sul mercato e guarda al futuro”

(Teleborsa) – “Abbiamo soltanto due anni di vita ma tanti risultati già raggiunti e tante idee per il futuro. In primo luogo quest’anno chiuderemo, molto probabilmente, sopra i 150mila clienti. Abbiamo, inoltre, rilasciato la versione Android quindi ci posizioniamo sul mercato finalmente come disponibili per tutti i sistemi operativi”. A illustrare progressi e nuove iniziative della la banca per smartphone di Unicredit è la head of Buddybank, Claudia Vassena.

Buddybank si sta consolidando sul mercato e recentemente avete anche effettuato una consistente attività di rebranding. Per il futuro a cosa puntate?

“A settembre abbiamo rifatto il nostro brand perché, dopo esserci confrontati con i nostri clienti, abbiamo capito che bisognava fare un fine tuning ai nostri colori ma soprattutto al nostro simbolo che oggi è una doppia “B”. Un logo che vuole significare come l’amicizia “buddy” parta almeno da due persone anche se la nostra community ne comprende molte di più. Per il futuro abbiamo tantissimi progetti open banking con partner premium sul mercato. Pensiamo, inoltre, a un’apertura su altri prodotti che oggi non abbiamo ma soprattutto puntiamo alla vicinanza e all’ascolto al cliente”.


Buddybank si presenta come un’app bancaria di riferimento per i giovani. Quali le caratteristiche che la rendono tale?

“Innanzitutto è un modello di servizio soltanto via App e quindi si rivolge, chiaramente, a una popolazione molto digitale e i giovani sono tali. In secondo luogo abbiamo un modello di pricing molto chiaro e il nostro conto di accesso è totalmente gratuito. Siamo, inoltre, disponibili 24/7 e non attraverso un bot: dietro alla nostra App ci sono dei colleghi esperti di banca con cui è possibile chattare in qualunque momento anche alle 2 di notte, il sabato e la domenica, o la vigilia di Natale. Queste sono delle caratteristiche che hanno trovato notevole riscontro nella popolazione giovane che è molto digitale ma non sempre bancariamente evoluta perché la formazione finanziaria non è insita nei ragazzi di 18-25 anni. Dunque avere qualcuno che fa il bancario di professione con cui chattare magari con un linguaggio più facile, dandosi del tu, scambiando immagini o messaggi vocali, ha reso il nostro servizio molto fruibile e nelle corde dei più giovani”.

“Buddybank powered by UniCredit”. Cosa significa nel concreto?

“È uno dei grandi vantaggi che noi abbiamo. Siamo completamente integrati in Unicredit e questo ci rende attrattivi per coloro che vogliono un servizio completamente mobile senza rinunciare a consulenza ed esperienza ma abbiamo anche diversi casi di trentenni che vogliono parlare di un mutuo, di un prestito o di qualche prima forma di investimento. In questi casi, grazie alla nostra integrazione in Unicredit, possiamo fissare un appuntamento in videocall o una visita nelle nostre agenzie e dar loro la possibilità di accedere a tutto il catalogo Unicredit senza dover aprire un secondo conto. Da questo punto di vista abbiamo già diverse esperienze fortunate soprattutto con la componente mutui ma ci sono anche altri prodotti che trovano riscontro e questo è il grande vantaggio di fa parte di una grande banca. Senza dimenticare tutta la rete distributiva di Unicredit che, essendo una delle più diffuse in Italia, rende agevole e gratuito per i clienti Buddy l’accesso ai nostri Atm. Questo è un vantaggio che piace ai giovani ma anche ai più maturi e in alcuni casi spinge a scegliere noi come seconda banca anche solo per avere accesso alla rete Unicredit”.

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