Unicredit rafforza Corporate governance e vara nuova struttura Risk management

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Unicredit  ha deliberato nuove linee di governance da sottoporre all’approvazione dell’assemblea straordinaria convocata per il 4 dicembre. Tra le altre cose, il CdA della banca propone l’eliminazione del limite del 5% all’esercizio del diritto di voto, nonché attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di presentare una propria lista di candidati alla carica di amministratore e incremento del numero degli amministratori tratti dalla lista di minoranza, la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie e il trasferimento della sede sociale da Roma a Milano.

Le deliberazioni riguardanti la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie saranno sottoposte anche all’approvazione dell’Assemblea Speciale degli azionisti di risparmio che si terrà lo stesso giorno, 4 dicembre 2017.

Tali azioni sono dirette principalmente a migliorare e semplificare la struttura di corporate governance di Unicredit, allineando quest’ultima alle migliori prassi, nonché a semplificare la struttura del capitale sociale.

Il Board ha approvato la proposta di modifica della struttura organizzativa della gestione del rischio e delle attività di credito del Gruppo per rafforzare ulteriormente l’efficacia dei controlli sui rischi, migliorare il focus dell’organizzazione del rischio e rafforzare il controllo selettivo del business operativo.

 Unicredit separerà le funzioni di gestione dei rischi dalle operazioni creditizie individuali. La nuova struttura organizzativa, che entrerà in vigore dal 1° ottobre 2017, divide le attività di Risk Management del Gruppo in due aree organizzative; Group Risk Management (GRM) e Group Lending Office (GLO), che avrà responsabilità specifiche e separate.

GRM sarà guidato da TJ Lim, Chief Risk Officer del Gruppo , che sarà incaricato della gestione del rischio a livello di Gruppo, incluse le politiche e le linee guida per la gestione del rischio, i limiti di rischio, lo sviluppo di modelli e metodologie di valutazione dei rischi, il coordinamento e la gestione delle attività di validazione dei sistemi di misurazione del rischio e, in particolare, della governance e del controllo del Risk Appetite Framework (“RAF”), del processo di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale (“ICAAP”) e della gestione dei rischi finanziari, operativi e reputazionali. GRM manterrà inoltre la responsabilità di definire la strategia e la supervisione dell’implementazione, guidando e indirizzando la gestione e la vendita delle esposizioni non performing (“NPE”).

GLO sarà guidato da Andrea Varese Chief Lending Officer (CLO), che sovrintenderà le attività di credito, nel rispetto delle strategie di gestione del rischio, e svilupperà le politiche e le linee guida del credito, inclusa l’erogazione, la ristrutturazione e il recupero crediti.
Entrambe le aree riporteranno direttamente a Jean Pierre Mustier, Chief Executive Officer, e i nuovi Group CRO e CLO diventeranno membri del comitato di gestione esecutiva del Gruppo.

A seguito della riorganizzazione della struttura di gestione del rischio di UniCredit, Massimiliano Fossati si dimetterà da CRO. Massimiliano Fossati lascerà il Gruppo.

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