UniCredit, caso bond CASHES: pagate per errore alcune cedole

(Teleborsa) – La scelta di UniCredit di non pagare la cedola sui bond convertibili denominati CASHES – in scadenza il 25 maggio e per un ammontare di circa 30 milioni di euro – aveva colto di sorpresa gli investitori, dal momento che nella call con gli analisti era stata confermata la cedola su questi strumenti e anche sulle emissioni Tier 1. Ora c’è però un nuovo sviluppo sulla vicenda: nonostante l’annuncio della banca milanese, alcuni possessori di obbligazioni hanno dichiarato di aver ricevuto un avviso di pagamento, secondo quanto riporta Bloomberg.

UniCredit insiste sul fatto che non ha pagato, sollevando dubbi su chi e come sia stato effettuato il pagamento. “Ovviamente è imbarazzante per loro, anche se non è colpa loro – ha affermato Jerome Legras, managing partner e responsabile della ricerca presso Axiom Alternative Investments. – Ma la verità è che è successo perché hanno colto tutti di sorpresa”.

In concomitanza con l’annuncio di mancato pagamento della cedola, il prezzo delle obbligazioni CASHES era sprofondato da 60,83 a 50,47 centesimi. Dopo una parziale ripresa fino a sopra quota 52, il valore delle obbligazioni è sceso di nuovo di quasi 0,5 centesimi a circa 51,2 mercoledì, secondo calcoli di Bloomberg. Intanto, si muove verso il basso a Piazza Affari Unicredit, dove con una flessione del 2,22% è tra le peggiori del FTSE MIB.
Gli strumenti in questione (CASHES è la sigla per Convertible And Subordinated Hybrid Equity-Linked Securities) hanno diverse banche che fungono da depositari e fiduciari. Sempre secondo Bloomberg, è anche possibile che Euroclear (società specializzata nel regolamento delle transazioni in titoli) abbia pagato la cedola sui conti dei clienti o abbia inviato erroneamente un codice che notifica ai clienti un pagamento.

“Anche se non è colpa loro, ma della banca depositaria o fiduciaria, il tempismo è molto sfortunato – ha commentato Paola Biraschi, analista di CreditSights – Hanno già subito alcuni danni alla reputazione data la comunicazione di mercato incoerente sull’intenzione di pagare la cedola. Gli investitori ora vorranno capire le ragioni dietro il presunto pagamento della cedola. E se del denaro è stato trasferito, immagino che tenteranno di recuperarlo dai detentori di obbligazioni”.

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