UniCredit, caso bond CASHES: Euroclear ammette l’errore

(Teleborsa) – Euroclear, società specializzata nel regolamento delle transazioni in titoli, si è assunta la responsabilità nel caso sorto attorno al pagamento delle cedole delle obbligazioni CASHES di UniCredit. Nonostante la banca avesse segnalato di non voler pagare la cedola sui bond convertibili, alcuni possessori delle obbligazioni hanno dichiarato di aver ricevuto un avviso di pagamento. Euroclear sta ora cercando di annullare i crediti e ha specificato che non sono stati effettuati pagamenti effettivi a causa di un “errore di elaborazione interno”.

“Euroclear ha informato i clienti il ??19 maggio che questo pagamento non sarebbe avvenuto. A causa di un errore di elaborazione interno, tuttavia sono stati effettuati dei crediti provvisori che sono diventati visibili ai clienti”, ha detto in un comunicato riportato da Bloomberg.

In concomitanza con l’annuncio di mancato pagamento della cedola, il prezzo delle obbligazioni CASHES era sprofondato da 60,83 a 50,47 centesimi. Dopo una parziale ripresa fino a sopra quota 52, il valore delle obbligazioni è sceso di nuovo di circa 1,2 centesimi a quota 50,4 centesimi, secondo calcoli di Bloomberg. Intanto, si muove verso il basso a Piazza Affari Unicredit, dove con una flessione del 2,49% è tra le peggiori del FTSE MIB.

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