UK, rendimenti gilt salgono ancora. BoE conferma fine intervento

(Teleborsa) – I rendimenti dei Titoli di Stato britannici continuano a salire dopo che la Bank of England ha confermato il suo piano per porre fine agli acquisti di obbligazioni di emergenza nella giornata di venerdì. In mattina c’erano state speculazioni sul prolungamento dello strumento, dopo che il Financial Times aveva scritto che la Banca centrale era pronta a estendere il sostegno per scongiurare una crisi dei fondi pensione britannici.

“Come la Banca ha chiarito fin dall’inizio, i suoi acquisti temporanei e mirati di gilt si concluderanno il 14 ottobre – ha affermato un portavoce della BoE – Il governatore ha confermato ieri questa posizione, ed è stata resa assolutamente chiara nei contatti con le banche ai livelli più alti”.

Ieri sera il governatore Andrew Bailey ha infatti affermato che i fondi pensione hanno tre giorni di tempo per risolvere i loro problemi di liquidità prima che la Banca centrale ponga fine al suo intervento di emergenza sul mercato obbligazionario. Non è chiaro quali interventi i fondi pensione dovrebbero attuare, dopo che nelle scorse settimane sono stati colpiti da margin call collegate alle loro strategie Liability-Driven Investment (LDI).

Il rendimento a 30 anni sale oggi di 19 punti base al 4,96% mentre il rendimento a 10 anni aumenta di 10 punti base al 4,53%. Si tratta di un tasso ben superiore al decennale francese (2,98%), portoghese (3,44%) e spagnolo (3,54%). I BTP a 10 anni si attestano a 4,80%, mentre i titoli greci a 4,96%.

La Banca d’Inghilterra ha affermato oggi, nel suo “Financial Policy Summary and Record” trimestrale, che sta “monitorando da vicino” i fondi LDI. “La Banca, l’autorità di regolamentazione delle pensioni e la Financial Conduct Authority stanno monitorando da vicino i progressi dei gestori LDI mentre mettono i loro fondi su una base sostenibile per qualsiasi livello di prezzi degli asset che prevarrà quando la Banca smette di acquistare gilt e per garantire che i fondi LDI siano meglio preparati per stress futuri data l’attuale volatilità del mercato”.