UK, governo discute passi indietro su mini-budget. Balzo di gilt e sterlina

(Teleborsa) – Le indiscrezioni su potenziali passi indietro del governo britannico sul mini-budget, il pacchetto di tagli fiscali senza copertura che ha mandato in subbuglio il mercato obbligazionario e valutario, stanno spingendo al ribasso i rendimenti dei Titoli di Stato britannici e rafforzando la sterlina.

Secondo Sky News, sono in corso discussioni a Downing Street sull’opportunità di eliminare parti del mini-budget. Il deputy political editor Sam Coates ha sentito che stanno avvenendo conversazioni “attive” ai vertici del governo di Liz Truss. “C’è una conversazione in corso all’interno del governo sull’opportunità o meno di cestinare alcune delle misure dal mini-budget”, ha detto.

I funzionari stanno elaborando opzioni per Truss, ma non è stata presa una decisione definitiva e stanno aspettando che il Cancelliere dello Scacchiere Kwasi Kwarteng torni a Londra da Washington, dove ha partecipato alle riunioni del Fondo monetario internazionale, ha scritto in contemporanea Bloomberg.

Il rendimento dei gilt a 30 anni è sceso di 29 punti base al 4,57%, il rendimento dei gilt a 10 anni è sceso di 25 punti base al 4,17%, mentre il rendimento dei gilt a 5 anni è sceso di 23 punti base al 4,18%. I titoli a 10 anni tedeschi scendono di 6 punti base, quelli italiani di 10 punti base.

I mercati obbligazionari stanno registrando un’estrema volatilità da quando sono stati annunciati i tagli alle tasse, con le turbolenze che hanno costretto la Banca d’Inghilterra a intervenire con un’azione di emergenza per prevenire un più ampio rischio di stabilità finanziaria. La fine dell’intervento della BoE è previsto per domani.

Il cambio sterlina/dollaro è in aumento dell’1,5% a quota 1,127. Era sceso fino ma quota 1,07 a fine settembre, prima degli annunci del governo e dell’intervento della Banca centrale.