Ue, Oettinger ci ripensa: l’Italia non è un pericolo per l’Europa

(Teleborsa) – L’Italia è un pericolo per l’Ue? “No”. Lo ha sottolineato il commissario europeo al Bilancio, Guenther Oettinger, al suo arrivo al forum Ambrosetti. Che ha aggiunto: “abbiamo obblighi comuni considerato il budget europeo, sia quello a 26 che a 28 paesi”. Secondo Oettinger per “essere credibili” in Europa bisogna “accettare le regole”. Il Commissario per il bilancio ha poi annunciato un suo breve incontro con il ministro degli Interni Matteo Salvini a Cernobbio prima del suo viaggio a Roma il 12 settembre.

Oettinger ci ripensa – Prima di arrivare al forum Ambrosetti, il commissario europeo al Bilancio, nel corso di un’intervista rilasciata a La Repubblica, aveva lanciato un monito. Il populismo “ci preoccupa molto”, aveva detto, aggiungendo che “è uno dei Paesi fondatori dell’Unione ed anche uno dei suoi maggiori partner. Per questo la sua partecipazione all’Europa è molto importante. Se invece chi sta al governo immagina di bloccare l’approvazione del bilancio, il nostro spazio di azione politica diminuirebbe molto mettendo a rischio il progetto Ue. Per questo a Cernobbio spiegherò il valore aggiunto per l’Italia delle politiche europee e del bilancio Ue per gli anni 2021-2027”.

“Se Roma bloccasse il bilancio 2021-2027, aveva osservato ancora il Commissario Ue,a quel punto si applicherebbe il bilancio 2020 che però penalizzerebbe il vostro Paese rispetto al nuovo quadro finanziario che darà più risorse per i migranti, più fondi di coesione per le regioni del Mezzogiorno e ad altri capitoli di spesa importanti per l’Italia come formazione, Piccole e medie imprese e collegamenti tra Nord e Sud Europa”

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