UE lavora a proroga norme su aiuti di Stato. Vestager: risposta comune a crisi

(Teleborsa) – La Commissione europea ha avviato le consultazioni con gli Stati membri su una bozza di proposta per prolungare e adeguare il quadro temporaneo di crisi degli aiuti di Stato, per consentire agli Stati membri di utilizzare la flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato per sostenere l’economia in un contesto segnato dalla guerra in Ucraina e dalla conseguente crisi energetica.

“Siamo di fronte a una grave crisi energetica che colpisce famiglie e imprese in tutta Europa. A questa sfida comune, abbiamo bisogno di una risposta comune e coordinata che non comprometta la forza fondamentale dell’Europa: il nostro mercato unico”, ha commentato la vicepresidente Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza.

La proposta dell’esecutivo UE tocca vari aspetti. “Per citare alcuni esempi, la proposta mira a consentire ulteriormente agli Stati membri di fornire il necessario sostegno di liquidità alle società di servizi energetici in vista della volatilità del mercato – ha spiegato Vestager – Chiarisce le condizioni per le ricapitalizzazioni pubbliche con vincoli chiari. E mira a facilitare un sostegno ben mirato alle imprese colpite da prezzi elevati dell’energia, compresi gli utenti ad alta intensità energetica, pur mantenendo gli incentivi per ridurre la domanda di energia”.

Tra l’altro, la Commissione UE sta consultando gli Stati membri anche su un aumento proporzionale dei massimali di aiuto previsti nelle disposizioni sugli importi limitati degli aiuti, che consentono agli Stati membri di fornire sovvenzioni dirette o altre forme di aiuto alle imprese in qualsiasi settore colpito dalla crisi, compresi l’agricoltura e la pesca.

Gli Stati membri hanno ora la possibilità di commentare la proposta della Commissione.

Il Temporary Crisis Framework, come attualmente in vigore, è applicabile fino al 31 dicembre 2022 per le misure di sostegno alla liquidità e per le misure a copertura dell’aumento dei costi energetici. Gli aiuti a sostegno dell’introduzione delle energie rinnovabili e della decarbonizzazione del settore possono essere concessi fino alla fine di giugno 2023.