Ue, Gentiloni: nuove previsioni il 16 maggio. Al ribasso

(Teleborsa) – La Commissione europea presenterà le sue previsioni economiche aggiornate il 16 maggio. Lo ha annunciato il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni. “Certamente”, ha aggiunto, date le ricadute della guerra in Ucraina e delle sanzioni contro la Russia “non raggiungeremo i livelli di crescita precedentemente stimati”.

“Il quadro generale” dell’impatto della guerra in Ucraina sull’economia europea “non dovrebbe essere descritto come” quello di “una recessione in arrivo”, ha detto prima dell’Eurogruppo a Lussemburgo, sottolineando che “ovviamente ci sono dei rischi ma c’è anche molta energia nella nostra economia per mantenere un livello di crescita”, seppur “molto ridotto”. “L’impatto della crisi c’è, anche se è troppo presto per stimarlo in termini quantitativi”, ma pur con una crescita minore del previsto “se si guarda al 2022 ci teniamo comunque in un territorio positivo“, ha spiegato.

Sull’Ucraina “dobbiamo rispondere ad un aggressione militare non con mezzi militari, sostenendo l’Ucraina e isolando la Russia. Questa è la decisione ed ha un costo che dobbiamo ovviamente affrontare”, ha detto l’eurocommissario sottolineando che “Non è una guerra ma non è gratis: c’è un costo da pagare e siamo pronti”. “Dobbiamo rafforzare la nostra risposta” contro la Russia, ha aggiunto.

Relativamente a possibili nuove sanzioni alla Russia tra cui una messa al bando del gas “c’è una discussione in corso, la Commissione dice sempre che per noi nulla è escluso, certo quello che abbiamo visto merita una reazione ulteriore”. “Vedremo – ha aggiunto – se allargare ulteriormente le sanzioni” a cui già stavamo lavorando.

L’Ue, intanto, “ha istituito assieme all’Ucraina un team investigativo per raccogliere prove su crimini di guerra e crimini contro l’umanità, pronta ad aumentare i suoi sforzi inviando delle squadre investigative sul terreno per a sostegno della Procura ucraina. Eurojust e Europo sono pronti all’aiuto”. Lo afferma la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen che oggi ha avuto un colloquio telefonico con Volodymyr Zelensky sul massacro di Bucha. “Le strazianti immagine viste non possono e non saranno lasciato senza risposte. Chi ha commesso questi crimini atroci non resterà impunito”, aggiunge.