UE: evitare viaggi, ma no a misure troppo drastiche

(Teleborsa) – Per contenere il Covid “si dovrebbero evitare viaggi non essenziali, ma penso che non dovremmo prendere misure troppo drastiche. Le restrizioni ai viaggi non devono ostacolare la ripresa economica e un sistema sanitario ben funzionante”. E’ quanto ha precisato a margine della riunione informale dei Ministri dell’UE, la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, sulla richiesta di Berlino di prevedere regole più rigorose nelle raccomandazioni della Commissione sulla stretta dei viaggi.

Il Ministro dell’Interno Horst Seehofer, intanto, ha fatto sapere che in Germania, il governo sta lavorando a un provvedimento per stoppare gli ingressi dai Paesi particolarmente colpiti dalle varie mutazioni del Covid: si tratta di Gran Bretagna, Portogallo, Brasile e Sudafrica.

In Francia, l’obiettivo è che “i bambini possano continuare ad andare a scuola”, ma “nulla è escluso”, tra cui un prolungamento delle vacanze di febbraio per rallentare la diffusione del coronavirus: è quanto affermato oggi dal portavoce del governo francese, Gabriel Attal. Intervistato da radio France Inter, il responsabile governativo ha fatto sapere che l’esecutivo deciderà “a fine settimana, dopo che avremo visto gli effetti del coprifuoco alle 18:00”. “Se ci dovranno essere degli annunci, è ovvio che verranno fatti rapidamente”, ha precisato.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

UE: evitare viaggi, ma no a misure troppo drastiche