UBI smentisce ipotesi aggregazione con Carige citata in intervista a Mincione

(Teleborsa) – UBI Banca smentisce l’ipotesi di aggregazione con Banca Carige, al centro in questi giorni della cronaca, in vista della prossima assemblea per il rinnovo del Board, che sancirà i nuovi equilibri della banca genovese controllata dalla famiglia Malacalza. 

“Con riferimento all’articolo di MF pubblicato in data odierna, UBI Banca informa che è assolutamente destituita di fondamento qualsiasi ipotesi aggregativa con Banca Carige”, informa una breve nota dell’Istituto guidato da Victor Massiah.

Il quotidiano finanziario, infatti, riporta una intervista a Raffaele Mincione, che commenta la presentazione della nuova lista di minoranza Time&Life – Pop12, alternativa alle due precedenti dei Malacalza e degli investitori istituzionali, per il rinnovo del CdA di Carige all’assemblea del 20 settembre prossimo. 

Mincione, oltre a fare ipotesi sugli equilibri di potere, parla anche delle prospettive che si aprono per la banca, escludendo l’ipotesi di proseguire in un’ottica stand alone, per la complessità che sta affrontando il settore bancario e per il fintech che si afferma, ed citando alcuni papabili partners. Fra questi cita appunto UBI e Banco BPM, ma anche BPER e Credem.

Frattanto, sul mercato milanese, UBI Banca è uno dei titoli peggiori oggi con una perdita del 2,35%, mentre tiene la banca genovese sui livelli della vigilia.

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