UBI: ben al di sopra dei target di patrimonializzazione richiesti dalla BCE

(Teleborsa) – UBI Banca è stata informata dalla BCE di aver superato i requisiti di patrimonializzazione fissati dalla vigilanza bancaria europea, nel corso del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation ProcessSREP).

La BCE ha stabilito che, per il 2018, il Gruppo dovrà rispettare, a livello consolidato:

un nuovo requisito minimo di CET1 pari all’8,625% (risultato della somma tra Capitale Regolamentare Minimo di Pillar 1 (4,5%), requisito di Pillar 2 (2,25%) e Capital Conservation Buffer (1,875%)

un requisito minimo di Total SREP Capital Requirement pari al 10,25% (risultato della somma tra Capitale Regolamentare Minimo di Pillar 1 (8%) e del requisito di Pillar 2 (2,25%). Aggiungendo il Capital Conservation Buffer dell’1,875%, si perviene a un requisito minimo in termini di Total Capital Ratio di Vigilanza del 12,125%.

I requisiti per il 2018 tengono anche conto dell’inclusione delle 3 Banche acquisite nel maggio 2017.

Al 30 settembre 2017, con un CET1 Ratio phased in dell’11,65% e fully loaded del 11,54% e un Total Capital Ratio phased in del 14,32% e fully loaded del 14,20%, il Gruppo si posiziona ben al di sopra dei requisiti minimi richiesti.

 

 

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