Twitter cinguetta un bilancio poco convincente. Wall Street la punisce

Si prospetta una sessione di Borsa da incubo per Twitter.

Ieri sera, nella sessione after hours di Wall Street, il sito dei cinguettii ha perso l’11% in scia al malumore per i risultati di bilancio da poco diffusi, in particolare per la deludente crescita degli utenti attivi e per l’outlook tiepido.

Nel dettaglio, il terzo trimestre si è chiuso con una perdita netta di 131,7 milioni di dollari, in calo rispetto al rosso di 175,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Va rilevato che questo passivo preoccupa relativamente gli investitori, dal momento che il social network preferisce investire i proventi nella ricerca.

Ottimi i ricavi, saliti del 58% a 596,2 milioni di dollari, mentre il fatturato pubblicitario è pure balzato del 58% a 531 milioni.

Meno entusiasmante il dato sugli utenti attivi medi mensili: nel periodo in esame si sono attestati a 320 milioni, in aumento rispetto ai 316 milioni del terzo trimestre del 2014 ma al ritmo più lento dal debutto in Borsa nel 2013 e al di sotto delle attese degli analisti.
 
Grande delusione anche per le previsioni sui ricavi del quarto trimestre: nel periodo il Gruppo si attende un fatturato di 695-710 milioni di dollari, un range al di sotto dei 739,7 milioni del consensus che solleva dubbi sulla capacità della società di generare ricavi pubblicitari, per giunta nel periodo delle festività natalizie.

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