Tutti positivi i Mercati del Vecchio Continente

(Teleborsa) – Finale in cauto rialzo per le principali borse europee con gli investitori che guardano alla riunione della BCE, in agenda domani mentre aspettano il Beige Book che la Federal Reserve pubblicherà stasera sull’economia a stelle e strisce. Più in generale, gli addetti ai lavori aspettano anche le indicazioni che fornirà il presidente Donald Trump durante la cerimonia di insediamento alla Casa Bianca, in agenda venerdì prossimo. 

L’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,08%. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.213,3 dollari l’oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,65%.

Lo Spread fa un piccolo passo indietro, con un misero calo dell’1,17% a quota 159 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta all’1,93%.

Tra i listini europei performance modesta per Francoforte, che mostra un moderato rialzo dello 0,51%. Resistente Londra, che segna un piccolo aumento dello 0,38%. Trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia. Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il FTSE MIB che ha messo a segno un +0,32%. 

Dai dati di chiusura di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna risulta essere stato pari a 2,05 miliardi di euro, in ribasso (-10,47%), rispetto ai precedenti 2,29 miliardi; mentre i contratti si sono attestati a 239.437, rispetto ai precedenti 247.844, mentre i volumi scambiati sono passati da 0,8 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,8 miliardi.

Tra i 218 titoli trattati, 99 hanno chiuso in flessione, mentre 104 azioni hanno terminato la seduta di oggi in progresso. Stabili le restanti 15 azioni.

Materie prime (+2,72%), Alimentare (+1,69%) e Vendite al dettaglio (+1,00%) in buona luce sul listino milanese. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti Costruzioni (-1,89%) e Telecomunicazioni (-0,59%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Tenaris, che mostra un fortissimo incremento del 2,74%.

Svetta Ferragamo che segna un importante progresso del 2,61%, grazie ai conti della londinese Burberry.

Vola Campari, con una marcata risalita del 2,31%.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Buzzi Unicem, che ha chiuso a -3,01%.

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