Tutti positivi i mercati del Vecchio Continente

(Teleborsa) – Leggero rialzo per i listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente dopo il finale timidamente negativo di Wall Street.

Riflettori puntati sulle statistiche del mercato del lavoro statunitense, che verranno pubblicate nel primo pomeriggio.

Sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia a 1,116. Poco mosso l’oro, a quota 1.269,8 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,68% dopo il tonfo di ieri (2 maggio 2019) sulle tensioni in Venezuela e Iran.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +252 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,55%.

Tra gli indici di Eurolandia bilancio positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,35%, sostanzialmente tonica Londra, che registra una plusvalenza dello 0,60%, e guadagno moderato per Parigi, che avanza dello 0,34%.

Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,21%, mentre, al contrario, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 23.815 punti, sui livelli della vigilia. Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,04%), come il FTSE Italia Star (0,2%).

In luce sul listino milanese i comparti sanitario (+1,04%), vendite al dettaglio (+0,76%) e beni per la casa (+0,48%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto materie prime, che riporta una flessione di -1,58%.

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Amplifon (+1,61%), Ferragamo (+1,55%), Diasorin (+1,26%) e Saipem (+1,02%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Tenaris, che continua la seduta con -1,58% dopo la trimestrale. Vendite su Pirelli, che registra un ribasso dell’1,14%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Banca MPS (+3,13%), Fincantieri (+2,65%), Sias (+1,56%) e RCS (+1,45%). I più forti ribassi, invece, si verificano su De’ Longhi, che continua la seduta con -1,97%. Seduta negativa per Maire Tecnimont, che mostra una perdita dell’1,78%. Sotto pressione Reply, che accusa un calo dell’1,44%. Scivola Salini Impregilo, con un netto svantaggio dell’1,21%.

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