Tutti positivi i Mercati del Vecchio Continente

(Teleborsa) – Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente. Gli investitori sono ottimisti nei confronti di una ripresa globale, grazie al progresso delle campagne di vaccinazione e al piano di stimoli economici degli Stati Uniti.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,213. L’Oro mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1.823,2 dollari l’oncia. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo dell’1,97%.

Lieve calo dello spread, che scende a +90 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta allo 0,51%.

Tra i listini europei Francoforte avanza dello 0,39%, decolla Londra, con un importante progresso dell’1,80%, e sostenuta Parigi, con un discreto guadagno dell’1,42%.

Seduta positiva per il listino milanese, che mostra un guadagno dello 0,84% sul FTSE MIB, consolidando la serie di tre rialzi consecutivi, avviata giovedì scorso; sulla stessa linea, in rialzo il FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 25.727 punti.

Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (+0,19%); con analoga direzione, sulla parità il FTSE Italia Star (+0,14%).

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori petrolio (+2,47%), materie prime (+2,33%) e costruzioni (+1,68%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Tenaris, che mostra un forte incremento del 5,37%.

Svetta Saipem che segna un importante progresso del 3,58%.

Vola ENI, con una marcata risalita del 2,44%.

Brilla Leonardo, con un forte incremento (+2,25%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Interpump, che prosegue le contrattazioni a -1,37%.

Piccola perdita per A2A, che scambia con un -0,56%.

Tentenna Amplifon, che cede lo 0,56%.

Sostanzialmente debole Prysmian, che registra una flessione dello 0,53%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Biesse (+5,99%), Saras (+5,77%), Webuild (+3,47%) e Fincantieri (+2,24%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su SOL, che prosegue le contrattazioni a -2,61%.

Sotto pressione Banca Popolare di Sondrio, che accusa un calo dell’1,45%.

Scivola IREN, con un netto svantaggio dell’1,42%.

In rosso Juventus, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,02%.

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