Tutti positivi i Mercati del Vecchio Continente

(Teleborsa) – Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente. A sostenere il sentment degli investitori contribuisce il taglio dei dazi cinesi su beni di importazione USA, a cui si aggiungono le speranze di sviluppi nel trattamento dei pazienti affetti dal coronavirus.

Sul mercato Forex, l’Euro / Dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,01%. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.564,1 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,93%, a 51,22 dollari per barile.

In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +138 punti base, con un timido incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari allo 0,99%.

Tra i listini europei si muove in territorio positivo Francoforte, mostrando un incremento dello 0,70%. Performance modesta per Londra, che mostra un moderato rialzo dello 0,41%. Resistente Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,67%. Seduta positiva per il listino milanese, che vanta un guadagno dello 0,77% sul FTSE MIB.

Buona la performance a Milano dei comparti bancario (+2,81%), immobiliare (+2,36%) e telecomunicazioni (+1,44%).

Nel listino, i settori beni per la casa (-1,60%), alimentare (-0,73%) e tecnologia (-0,51%) sono tra i più venduti.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, su di giri Unicredit (+5,44%) grazie ai conti 2019.

Acquisti a piene mani su Banco BPM, che vanta un incremento del 2,88%.

I conti di Fiat Chrysler aiutano il titolo che mostra un progresso del 2,76%.

Anche i risultati 2019di BPER sostengono il titolo (+2,73%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Moncler, che prosegue le contrattazioni a -2,10%.

Sostanzialmente debole Campari, che registra una flessione dello 0,78%.

Si muove sotto la parità Ferrari, evidenziando un decremento dello 0,78%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Credem (+3,25%), Banca MPS (+3,25%), Banca Popolare di Sondrio (+2,78%) e Banca Ifis (+2,60%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technogym, che prosegue le contrattazioni a -4,92% dopo che l’azionista Wellness Holdings ha collocato circa 5% capitale.

Si concentrano le vendite su IREN, che soffre un calo dell’1,94%.

Vendite su CIR, che registra un ribasso dell’1,78%.

Seduta negativa per Ascopiave, che mostra una perdita dell’1,75%.

(Foto: © Federico Rostagno | 123RF)

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