Turismo: ENIT al World Travel Market, Italia promossa dall’82% dei visitatori

(Teleborsa) – L’enogastronomia, sport, la cultura, i grandi eventi e i paesaggi e gli scenari naturali. Sono i temi centrali del padiglione espositivo dell’ENIT al World Travel Market di Londra, in programma dal 7 al 9 novembre. L’agenzia del turismo si presenta all’appuntamento “con una vocazione unitaria, sfruttando al meglio gli strumenti e i linguaggi del digitale in termini di analisi, conoscenza e comunicazione. Unità è anche la parola chiave di questi giorni, segnati dai noti eventi sismici, in cui siamo diventati persino più consapevoli della bellezza dei nostri territori e di come il turismo rappresenti la risorsa economica principale per riportare vita e sviluppo sostenibile in quelle aree ferite”. Per l’edizione 2016 dell’evento lo stand racchiude l’offerta turistica di Trentino, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Piemonte, Campania, Lazio, Umbria, Calabria, Marche nonché Sicilia, Sardegna, Puglia, Emilia Romagna, Veneto e Toscana. Presenti inoltre alcune tra le maggiori realtà italiane operanti nel settore.

Incrementare la spesa media ed il numero dei turisti, sviluppare piani di turismo sostenibile e approcci innovativi per incentivare nuove forme di turismo: sono questi, tra gli altri, gli obiettivi caratterizzanti il Piano Triennale 2016-2018 di Enit. L’Italia è al 1 posto per turismo e cultura nel Country Brand Index, l’analisi di FutureBrand che crea una classifica basata sull’immagine dei principali Paesi del mondo. Ha il più alto numero di siti Unesco nel mondo (51) e il maggior numero di prodotti DOP, IGP e STG in Europa (285). E’
desiderata, ma anche apprezzata: 82,4% è la percentuale di sentiment positivo dei viaggiatori stranieri che hanno visitato il nostro Paese, un valore lusinghiero che testimonia la capacità italiana di accogliere, coinvolgere e soddisfare i suoi turisti. Guardando in particolare al Regno Unito, questo straordinario appeal si concretizza nel forte incremento, nel 2015, del 20% di turisti britannici nel nostro Paese, con il +22% di pernottamenti e il +21% di spesa. E parliamo di un mercato importante, con un 63,8% di cittadini che viaggiano abitualmente all’estero, di preferenza in Spagna, Francia e Italia (dati Office for National Statistics ed Eurostat). Le Regioni preferite sono Veneto, Campania, Toscana, Lazio e Lombardia (dato Istat 2015), con i sudditi di Sua Maestà che si confermano i migliori big spender europei (dato Banca d’Italia 2015), con un sentiment positivo superiore alla media (85,1%).

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