Turismo, boom delle città d’arte nel 2016

(Teleborsa) – Il turismo nelle città d’arte va a gonfie vele. 
La spesa dei turisti stranieri per vacanze culturali o in città d’arte rappresenti il 36,7% del totale della spesa delle vacanze in Italia, per un valore di 13 milioni di euro.

Il turista straniero spende in media il 22% in più nelle città d’arte: 129 euro rispetto ai 106 euro di media.

Nel 2016 gli arrivi nelle città di interesse storico e artistico sono stati 41,5 milioni, pari al 36,2% del totale degli arrivi in Italia, mentre le presenze si sono attestate su 110,8 milioni, pari al 27,6% del totale in Italia.

I dati sono stati diffusi da Confesercenti nell’annunciare la 21^ edizione della Borsa del Turismo il 19 marzo prossimo. 

Prendendo in esame i dati del 2016 e confrontandoli con quelli del 2010, si osserva che il turismo nelle città d’arte è cresciuto del 18,8% negli arrivi (con un aumento di 6,6 milioni di turisti arrivati) e del 18% nelle presenze (da 93,9 a 110,8 milioni pernottamenti). A crescere è stata di più la quota degli stranieri, passati dal 59,4% al 60,7% del totale.

Per quanto riguarda l’analisi dell’andamento in alcune fra le principali città d’arte italiane, la crescita maggiore delle presenze in 7 anni, nel 2016 rispetto al 2010, si è avuta a Matera (+152,4%), seguita da Padova (+44,9%), Verona (+44,7%), Roma (+30,6%), Bologna (+26,5%), Firenze (+25,2%) e Venezia (+22,3%).

Dal 2010 l’offerta ricettiva nelle città d’arte è cresciuta del 46% per quanto riguarda il numero di esercizi e dell’11% per quanto riguarda i posti letto (da 798.000 nel 2010 a 885.400 nel 2016).

Gli esercizi sono aumentati mediamente dell’1,7% ogni anno.

Turismo, boom delle città d’arte nel 2016