Trump risolleva Wall Street

(Teleborsa) – Prosegue all’insegna del toro la seduta a New York dopo che l’amministrazione USA ha deciso di rinviare di 6 mesi l’imposizione dei dazi sulle automobili prodotte in UE ed in Giappone per favorire i negoziati in corso con entrambi sulle relazioni commerciali. L’attenzione degli operatori resta ancora rivolta, invece, alle questioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Sul fronte macro, hanno deluso le vendite al dettaglio di aprile, diminuite dello 0,2% rispetto al +0,2% atteso dagli analisti e al +1,7% della rilevazione precedente. Sotto le aspettative di consensus anche la produzione industriale e quella manifatturiera.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones avanza a 25.532,05 punti; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.849,25 punti. Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+1,16%), come l’S&P 100 (0,7%).

telecomunicazioni (+1,73%), informatica (+0,82%) e beni di consumo per l’ufficio (+0,74%) in buona luce sul listino S&P 500.

Tra i protagonisti del Dow Jones, Visa (+1,50%), Microsoft (+1,26%), Pfizer (+1,24%) e Coca Cola (+1,01%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Dowdupont, che ha terminato le contrattazioni a -1,30%.

Tentenna 3M, con un modesto ribasso dello 0,71%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Biomarin Pharmaceutical (+4,90%), Take Two Interactive Software (+3,89%), Applied Materials (+3,77%) e Alphabet (+3,72%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Mylan, che ha terminato le contrattazioni a -2,74%.

Comcast scende dell’1,67%.

Calo deciso per Henry Schein, che segna un -1,49%.

Sotto pressione United Continental Holdings, con un forte ribasso dell’1,40%.

Trump risolleva Wall Street