Trump attacca la Siria con missili. Mercati sotto pressione

(Teleborsa) – Un attacco missilistico delle forze navali degli Stati Uniti si è verificato questa notte sulla Siria, dopo che il presidente americano Donald Trump ha condannato l’apparente attacco chimico del regime di Assad che ha provocato molte vittime fra la popolazione

A quanto pare circa una sessantina di missili cruse sarebbero stati lanciati dalla US Navy contro obiettivi sensibili siriani. In realtà, l’attacco era già stato preannunciato dall’ambasciatrice americana Nikki Haley durante il Consiglio di Sicurezza ONU di mercoledì.

Mentre era in viaggio verso la Florida per incontrare il presidente cinese Xi Jinping il leader statunitense ha dichiarato: “Quello che è accaduto è uno dei più grandi crimini mai avvenuti e non dovrà mai più verificarsi”.  A rimarcare le sue parole il segretario di Stato americano Rex Tillerson, il quale ha affermato che “il regime di Bashar al Assad non ha vita lunga nel Paese”. Trump ha anche sollecitato tutti i Paesi ad unirsi agli USA.

All’opposto, la  Russia condanna pesantemente l’attacco: “La Russia prima di tutto chiederà una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”, ha affermato Viktor Ozerov, presidente del comitato di Difesa e sicurezza del Consiglio federale russo, aggiungendo: “Questo può essere considerato come un atto di aggressione da parte degli Stati Uniti contro uno Stato dell’Onu”.

L’attacco missilistico della scorsa notte ha avuto apprezzabili impatti sui mercati: i Future statunitensi hanno avuto una reazione negativa, con il derivato sul Dow Jones che ha ceduto subito 100 punti pari allo 0,5%, mentre l’oro è schizzato al rialzo di oltre l’1%, attestandosi a 1.264,57 punti.

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