Trump a gamba tesa sulla Federal Reserve

(Teleborsa) – Il Presidente americano, Donald Trump va all’attacco della Federal Reserve alla vigilia della riunione della banca centrale. “E’ incredibile che con un dollaro forte e nessuna inflazione almeno virtualmente, la Fed stia solo considerando un altro aumento dei tassi di interesse” – twitta Trump – citando anche le difficoltà del resto del mondo.

Questa settimana l’attenzione degli investitori è concentrata sulle riunioni di politica monetaria delle banche centrali: Federal Reserve, Bank of Japan e Bank of England.

Gli addetti ai lavori si attendono un rialzo del costo del denaro, negli Stati Uniti, il quarto del 2018 dopo quelli di marzo, giugno e settembre. Un nulla di fatto si attende invece dagli altri due incontri in programma in Giappone e Inghilterra il 20 dicembre 2018.

Con molta probabilità al termine della due giorni di riunione del Federal Open Market Committee, il comitato di politica monetaria presieduto da Jerome Powell, la Fed deciderà di alzare i tassi di interesse di 25 punti base a un intervallo tra il 2,25% e il 2,50%. L’annuncio è atteso per mercoledì 19 dicembre 2018. Gli investitori, in realtà, sono già proiettati verso il 2019, indicando una serie di tre nuovi rialzi del costo del denaro per il prossimo anno. Poi, si prenderà una pausa, per digerire gli effetti del rallentamento della crescita sul futuro aumento dei prezzi.

Trump a gamba tesa sulla Federal Reserve