Trieste Airport, si riduce il numero dei pretendenti

(Teleborsa) – Si riducono i potenziali partecipanti alla gara per la privatizzazione dell’aeroporto di Trieste. Dopo Save, il cui presidente Enrico Marchi, a margine della cerimonia di apertura del cantiere del nuovo terminal extra-Schengen del Marco Polo, aveva annunciato che il gestore di Venezia e Treviso giudica non convenienti le condizioni economiche e di governance, resta da confermare o meno l’intenzione di SACBO di ambire a Ronchi dei Legionari.

L’apertura delle buste per l’acquisto del 45% della società Trieste Airport è prevista per mercoledì prossimo, 6 giugno.

A concorrere dovrebbe essere ADR (Aeroporti di Roma, controllato da Atlantia dei Benetton), mentre restano le incognite su altri aspiranti che potrebbero entrare in gioco in corsa. Intanto al Trieste Airport apre il duty free Lagardère su un’area di 300 metri quadrati, dopo i controlli di sicurezza.

Trieste Airport, si riduce il numero dei pretendenti