Tria su Bankitalia: “Indipendenza va difesa”

(Teleborsa) – La terzietà della Banca d’ItaliaVa difesa”. Questa la risposta del Ministro del Tesoro, Giovanni Tria alla richiesta di azzeramento dei vertici di Bankitalia e Consob mosse dai due Vice Premier.

Il primo a sottolineare “Il bisogno di discontinuità” nelle nomine ai vertici dell’istituto era stato il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, che nella mattinata di ieri, domenica 10 febbraio, aveva spiegato: “Non è un attacco a Bankitalia e alla Consob, ma questo Governo mette insieme due forze politiche che hanno sempre detto che se esistono centinaia di migliaia di risparmiatori sul lastrico è perché chi doveva controllare non ha controllato”. Di Maio ha subito dopo ribadito che non si tratterebbe di un “fronte aperto”, ma solo di “mantenere una promessa agli italiani”.

A fargli eco, poi, le dichiarazioni del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che si è detto d’accordo con l’alleato di Governo Di Maio, tanto da sottolineare che “Chi è pagato per vigilare e non vigila deve cambiare”.

Poi, una nota del MEF relativa all’affermazione di Giovanni Tria, ritenuta dalla sua portavoce “Prettamente istituzionale, ovvia e perfino banale. Le sue parole non sono indirizzate contro nessuno”.

Tria su Bankitalia: “Indipendenza va difesa”