Tria, l’euro non è in discussione

(Teleborsa) – “La posizione del governo italiano è netta ed unanime. Non è in discussione alcun proposito di uscire dall’euro”. Lo dice il neo ministro dell’Economia Giovanni Tria, in una intervista al Corriere sottolineando l’importanza del “rilancio degli investimenti pubblici“.

I nuovi conti – garantisce Tria – saranno “coerenti” col fine di “ridurre il rapporto debito/PIL“. E sulla pace fiscale precisa: “Finché non si definisce la norma, non si possono definire le coperture”. 

CRESCITA E OCCUPAZIONE IN PRIMIS

Il ministro afferma che, nonostante il debito, l’Italia ha una “posizione finanziaria netta con l’estero oramai quasi in equilibrio” e sottolinea che quello del governo è “un programma imperniato su riforme strutturali”, che punta su “crescita e occupazione“. Ma “non puntiamo al rilancio della crescita tramite deficit spending. Abbiamo un programma imperniato su riforme strutturali e vogliamo che agisca anche dal lato dell’offerta, creando condizioni più favorevoli all’investimento e all’occupazione”.

SULLE PENSIONI NON SI IMPROVVISA

E sulle pensioni il titolare del dicastero di Viale XX Settembre spiega che la legge si può migliorare, ma con “attenzione” alla sostenibilità. Su queste materie – avverte – “non si improvvisa”. 

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Tria, l’euro non è in discussione