Toscana Aeroporti: Masterplan Firenze in regola con la VIA

(Teleborsa) – Nessun dubbio che il Masterplan relativo al progetto della nuova pista dell’aeroporto di Firenze goda della compatibilità ambientale. Lo ribadiscono i vertici di Toscana Aeroporti, dopo il ricorso al TAR presentato da alcuni Comuni.

La società di gestione sottolinea come “il ricorso sia stato presentato nonostante i numerosi studi tecnici e specialistici condotti sulle ipotesi di adeguamento dello scalo, che hanno evidenziato la completa fattibilità del progetto di ampliamento. Il Masterplan della nuova pista – viene evidenziato – è stato valutato positivamente dalla Commissione VIA, nel corso della recente Valutazione di Impatto Ambientale condotta dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dei Beni Culturali. Il positivo esito del percorso a livello ministeriale, concluso nel rispetto del recepimento della direttiva europea di riferimento, ha sancito la sostenibilità ambientale del progetto, assurgendo i relativi impatti a livelli di significatività tali da poter essere considerati compatibili con l’ambiente e col territorio”.

A dire come stanno le cose sono in tre: Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti, il consigliere delegato Vittorio Fanti, e Roberto Naldi, presidente di Corporaciòn America Italia.

Carrai indica come fondamentale la realizzazione della nuova pista, sia in termini di impatto economico che occupazionale sul territorio e definisce surreale il dibattito innescatosi pure a fronte di attestati e certificazioni ministeriali sulla valutazione di impatto ambientale. “Il progetto della nuova pista è frutto di studi tecnici che hanno visto coinvolte numerose professionalità di primo piano, garantendo la piena fattibilità rispetto alla normativa vigente” ha aggiunto Vittorio Fanti.

Roberto Naldi si dice sorpreso delle polemiche, definite strumentali, sostenute da informazioni imprecise e non basate sui dati scientifici che accompagnano il masterplan. Corporaciòn America, leader mondiale nella progettazione e gestione aeroportuale, ricorda che non è possibile pianificare un intervento di allungamento della pista preesistente dello scalo fiorentino, e che è necessaria una infrastruttura di volo che sostenga la domanda di traffico in Toscana e rafforzi il sistema aeroportuale regionale, tenendo conto che l’aeroporto di Pisa non può reggere da solo la crescita.

Toscana Aeroporti: Masterplan Firenze in regola con la VIA