Tokyo chiude ancora in rosso ma la Cina pone un freno agli speculatori

(Teleborsa) – Si calma il panic selling scoppiato ieri sui mercati asiatici, grazie ad una serie di misure annunciate dalle autorità cinesi per porre un freno alla speculazione. Le vendite di ieri erano state motivate, infatti, anche dallo scadere, l’8 gennaio prossimo, del divieto, effettivo dal mese di agosto, di vendere azioni oltre un certo tetto.

La Borsa di Tokyo stamattina ha chiuso con un frazionale ribasso, ma senza il nervosismo cui si è assistito ieri, anche se resta molta incertezza sullo stato dell’economia e la direzione che prenderanno le borse.

L’indice Nikkei ha chiuso in ribasso dello 0,42% a 18.374 punti, mentre il Topix ha perso lo 0,34% a 1.171 punti. Chiude in leggero rialzo Seul che recupera lo 0,61%.

Deboli anche le borse cinesi, con Shanghai che cede lo 0,26%, mentre la piazza di Shenzhen perde l’1,87%.

Fra gli altri mercati chiuderanno più tardi le contrattazioni, Hong Kong registra un decremento dello 0,98%, Singapore dello 0,35% e Taiwan dello 0,48%, mentre Kuala Lumpur sale dello 0,77% e Jakarta dello 0,73%.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Tokyo chiude ancora in rosso ma la Cina pone un freno agli speculatori