Tlc, grandi operatori a Bruxelles per esprimere dubbi e richieste

Si preannuncia un braccio di ferro tra i grandi operatori delle telecomunicazioni in Europa e la Commissione Europea.

Oggi i principali protagonisti del settore, riuniti a Bruxelles per il summit dell’ETNO (European Telecommunications Network Operators’ Association) dall’eloquente titolo “Politiche e regolamenti nell’era digitale: il nuovo corso”, hanno chiesto chiarimenti sulla reale libertà di azione nel sempre più complesso mercato digitale e delle tlc del Vecchio Continente.

Il messaggio dell’associazione che rappresenta gli operatori che operano su scala paneuropea (tra questi c’è anche Telecom Italia) è alquanto chiaro: la volontà di investire c’è, ma bisogna prima capire quali obiettivi intende fissate l’Unione Europea e come l’UE intende muoversi, a livello normativo, in questo settore in continuo cambiamento.

Per ora il vice-presidente della Commissione europea per il mercato digitale unico, Andrus Ansip, presente al convegno, ha tenuto a precisare che non saranno ammorbidite le regole relative alle operazioni di fusioni e acquisizioni, opponendosi così alle sollecitazioni dell’ETNO.

Tlc, grandi operatori a Bruxelles per esprimere dubbi e richieste