Titoli di Stato, rientra l’allarme Bund ma il T-bond resta sotto pressione

(Teleborsa) – Il mercato dei titoli di Stato resta sotto i riflettori dopo le forti vendite della vigilia che hanno interessato soprattutto il T-Bond americano e il Bund tedesco.

A far scattare la fuga degli investitori i rumors relativi all’intenzione della Cina di rallentare o addirittura fermare gli acquisti di bond governativi esteri, in particolare di Treasury.

Oggi, tuttavia, il portavoce dell’Amministrazione cinese per i mercati valutari ha smentito tali indiscrezioni, cosa che ha riportato la calma sul mercato dei titoli di Stato. Soprattutto sul  Bund, il cui rendimento sta scendendo di quasi 5 punti percentuali allo 0,447% dopo aver sfiorato ieri lo 0,470%.

Si ridimensiona anche lo yield del Treasury decennale statunitense, che ieri si era portato ai massimi da marzo dello scorso anno.
Ora viaggia al 2,47% ma gli investitori non ne hanno fermato del tutto le vendite.

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